PERCORSO FORMATIVO OSS E PERCORSO DI RIQUALIFICAZIONE ASA in OSS
(Figura Normata Regione Lombardia)
PROFILO PROFESSIONALE E AMBITI DI ATTIVITÀ
L’operatore Socio Sanitario è un operatore di interesse sanitario che, a seguito dell’attestato di qualifica conseguito al termine di specifica formazione professionale, svolge attività indirizzate a soddisfare i bisogni primari della persona in un contesto sia sociale che sanitario e a favorire il benessere e l’autonomia della persona. Tale attività è svolta sia nel settore sociale che in quello sanitario, in servizi di tipo socio-assistenziale e socio-sanitario, in ambito ospedaliero, residenziale e domiciliare.
Svolge la propria attività in collaborazione con gli altri operatori professionali preposti all’assistenza sanitaria e a quella sociale, secondo il criterio del lavoro multiprofessionale. L’OSS è un operatore di supporto ad alta integrazione socio sanitaria. Opera in base a criteri di bassa discrezionalità e alta riproducibilità ed è affiancabile a diverse figure professionali sia sanitarie sia sociali. In ambito sanitario è prevalente l’integrazione con il personale infermieristico all’interno dell’equipe assistenziale.
Agisce in base alle competenze acquisite ed in applicazione dei piani di lavoro e dei protocolli operativi predisposti dal personale sanitario e sociale preposto, responsabile del processo assistenziale.
Negli ambiti delle attività e delle competenze individuate , l’operatore sociosanitario:
- Opera in quanto agisce in autonomia rispetto a precisi e circoscritti interventi;
- Coopera in quanto svolge solo parte delle attività alle quali concorre con latri professionisti (infermieri professionali, terapisti della riabilitazione, dietologi, educatori professionali etc.)
- Collabora in quanto svolge attività su precise indicazioni dei professionisti.
REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA FREQUENZA DEGLI ALLIEVI:
- Aver compiuto il 18° anno d’età alla data d’iscrizione al corso;
- Possesso in alternativa di:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado o qualifica di durata almeno triennale ai sensi dell’art. 1 comma 3 del Dlsg 76/05
- Qualifica professionale rilasciata al termine di percorsi biennali di prima formazione al sensi della LR 95/80;
- Qualifica Asa o Ota
Inoltre:
- certificazione di idoneità alla mansione rilasciato dal Medico competente ai sensi degli artt. 16 e 17 del D.lsg 626/94;
- per gli stranieri:
- oltre a quando previsto ai punti 1)2)3) è richiesta la dichiarazione di valore con traduzione asseverata del titolo conseguito nel paese di origine e rilasciata dall’ ambasciata di appartenenza;
- capacità di espressione orale e scritta e grado di conoscenza e comprensione della lingua italiana che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo e capirne i contenuti. Tale conoscenza deve essere valutata attraverso un test d’ingresso da conservare agli atti presso l’Ente di formazione.
COMPETENZE RICHIESTE ALL’OPERATORE SOCIO SANITARIO
Le competenze della figura professionale dell’Operatore Socio Sanitario sono definite dall’Accordo Stato regioni del 22 febbraio 2001 “Accordo tra il ministero della Sanità, il Ministero per la solidarietà sociale e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano”, nel quale è individuata la figura e il relativo profilo professionale dell’operatore socio sanitario.
Le competenze della figura professionale dell’Operatore socio Sanitarie sono definite in
Competenze Tecniche:
- assistenza diretta alla persona: soddisfacimento dei bisogni primari; promozione e mantenimento del benessere psicofisico; aiuto nelle funzioni di deambulazione, utilizzo corretto dei presidi, mantenimento delle residue capacità psicofisiche e aiuto nell’espletamento delle funzioni fisiologiche;
- collaborazione in semplici attività di supporto diagnostico e terapeutico, interventi di primo soccorso, verifica dei parametri vitali, somministrazione delle terapie e medicazioni semplici;
- interventi di aiuto domestico ed alberghiero finalizzati all’igiene e al comfort dell’ambiente;
- interventi di informazione sui servizi del territorio e cura del disbrigo di pratiche burocratiche anche accompagnando l’utente per l’accesso ai servizi.
Competenze relazionali:
- rapportarsi con l’utente e con la sua famiglia;
- svolgere il lavoro all’interno dell’equipe;
- partecipare all’accoglienza dell’utente per favorire una piena fruizione del servizio e delle risorse;
- favorire la partecipazione ad iniziative di socializzazione sia all’interno delle strutture residenziali che in ambito territoriale.
Tali competenze sono integrate dalle capacità di:
- educare alla salute e a corretti stili di vita, nell’ambito delle proprie competenze;
- operare nel rispetto delle norme relative al trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dalle vigenti leggi;
- operare nel rispetto delle norme relative alla tutela della salute degli operatori, per la prevenzione di rischi professionali. (d.lgs 626/1994)
- sollecitare e organizzare momenti di socializzazione, favorendo la partecipazione ad iniziative sia residenziali che in ambito territoriale;
- partecipare all’accoglienza dell’utente, per favorire una piena fruizione del servizio e delle risorse disponibili;
- utilizzare strumentazione informatica di base, sia per quanto attiene a semplici programmi gestionali, sia per quanto attiene a programmi che consentono la comunicazione interna.
MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DELLE COMPETENZE
Il rilascio della qualifica personale OSS è assoggettato al superamento delle prove di esame finale.
Per tutti i corsi di qualifica OSS, compresi i percorsi integrativi minimi introdotti con la DGR N. 4260 del 7 Marzo 2007, costituiscono requisiti di ammissione all’esame:
- la frequenza ai corsi è obbligatoria e non possono essere ammessi alle prove di valutazione finale coloro che abbiano superatoli tetto massimo di assenze fissato nel 10% delle ore complessive;
- in caso di assenze superiori al 10% delle ore complessive, il corso si considera interrotto dall’allievo e la sua eventualeripresa nel corso successivo e il riconoscimento delle ore già svolte avverrà secondo modalità stabilite dall’Ente di formazione accreditato;
- la valutazione positiva della parte teorica;
- il positivo superamento della fase di tirocinio;
- l’esito positivo del tirocinio è certificato dal tutor aziendale e dal tutor formativo, cono schede descrittive del livello raggiunto rispetto agli specifici obbiettivi e con una sintesi di giudizio finale motivato. La schede devono essere validate dal coordinatore.
ESAME FINALE
Elemento determinante per il conseguimento della qualifica è il positivo superamento dell’esame finale il cui fine è la verifica del conseguimento di tutte le competenze previste dal profilo formativo attraverso una prova scritta, una prova orale e un’esercitazione pratica. L’esame finale sarà condotto da parte di una commissione composta da:
- un Presidente, individuato e nominato dalla Provincia o dalla Regione secondo le rispettive competenze in ordine ai corsi attivati, con conoscenza del sistema dei servizi in ambito sociale, sanitario e socio sanitario, anche in regime libero professionale, appartenente alle figure professionali sanitarie previste da D.lgs. 502/92, integrate dalle figure di psicologo, educatore professionale e assistente sociale;
- un commissario esperto in tematiche sanitarie individuato e nominato dalle Province o dalla Regione secondo le rispettive competenze in ordine ai corsi attivati, tra il personale infermieristico in servizio nelle aziende del Sistema Sanitario Regionale, anche in collaborazione con le Aziende Sanitarie Locali;
- un commissario esperto in tematiche sociali e socio-sanitarie individuato e nominato dalle Province o dalla Regione secondo le rispettive competenze in ordine ai corsi attivati, tra il personale in servizio nelle Aziende Sanitarie Locali, appartenente alle seguenti figure professionali:
- assistente sociale
- educatore professionale
- psicologo.
- Il coordinatore del corso con possibilità di delega a un rappresentante del corpo docente.
La commissione si intende validamente costituita con la presenza di almeno 2 componenti, oltre il Presidente.
DURATA DEL PERCORSO
Percorso di 1000ore complessive di cui:
- 450 ore: teoria
- 450 ore : tirocinio
- 100 ore : esercitazione
per quanto riguarda i percorsi integrativi minimi normati ai sensi della DGR N. 4260 del 7 marzo 2007, l’articolazione oraria dei piani di studio personalizzati. Dovrà tener conto della necessità di fornire una compiuta integrazione del percorso formativo individuale in tutte le aree previste del percorso didattico( teoria, tirocini, esercitazioni) tenendo conto che ognuna delle tre aree non può superare in termini di ore il tetto previsto dal percorso standard.
TITOLO RILASCIATO
Qualifica di Operatore Socio Sanitario
TITOLI PREGRESSI E PERCORSI DIDATTICI DI RIQUALIFICA OSS
Le persone in possesso di un titolo ASA o OTA conseguita in regione Lombardia possono accedere ai corsi di Formazione della durata di 400 ore per la riqualificazione in OSS.
Il richiedente dovrà presentare direttamente agli Enti di formazione accreditati che erogano percorsi formativi OSS il titolo conseguito.
L’ente potrà attivare percorsi di 400 ore o inserire le persone in possesso di un titolo ASA o OTA in moduli di 400 ore all’interno di percorsi OSS completi (1000 ore)
In nessun caso possono essere riconosciuti ulteriori crediti formativi o lavorativi salvo quando stabilito dalla DGR n. 4260/07.
L’offerta formativa dovrà tener conto delle differenti competenze di base proprie dell’ASA e dell’OTA, assicurando che al termine del percorso formativo tutte le aree di competenza dell’OSS siano acquisite a completamento della qualifica di base posseduta.
All’interno dei percorsi formativi dovrà essere garantita l’attivazione di moduli teorici, attività di tirocinio ed esercitazioni articolati nella seguente misura:
180 ore di teoria
180 ore di tirocinio
40 ore esercitazioni
che per contenuti e durata siano coerenti con quanto individuato nei percorsi di qualifica di 1000 ore in modo da rispettare le percentuali fissate del percorso standard.
Tutta la documentazione presentata dagli interessati per la valutazione dei crediti formativi dovrà essere conservata agli atti del Centro e il procedimento di riconoscimento dei crediti con il piano di studi personalizzato dovrà essere verbalizzato dal Collegio dei Docenti.
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