La Dote per i lavoratori disoccupati che accedono alla mobilità in deroga
Per questo istituto è in corso la definizione dei destinatari e delle procedure, in collaborazione con soggetti ed enti competenti.
La Mobilità in Deroga
L’indennità di mobilità in deroga alla normativa vigente si propone di garantire un reddito a lavoratori espulsi dal mercato del lavoro e precedente esclusi da qualsiasi forma di tutela.
I lavoratori che hanno diritto alla mobilità in deroga devono fare richiesta del sostegno al reddito presso la sede Inps di riferimento in base alla residenza entro 68 giorni dalla data di conclusione del contratto di lavoro. L’Inps, verificata la correttezza della domanda, erogherà l’indennità per la durata prevista a decorrere dalla data di sottoscrizione della DID, precedentemente compilata e sottoscritta presso un centro accreditato per i servizi al lavoro.
Per questo istituto è in corso un'ulteriore definizione dei destinatari e delle procedure, in collaborazione con soggetti ed enti competenti.
La Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali in deroga
La Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali accompagna il lavoratore espulso dal lavoro nel reinserimento lavorativo o nella riqualificazione professionale. Permette, infatti, alla persona di accedere a servizi di formazione, orientamento e reinserimento lavorativo scelti assieme a un operatore qualificato accreditato dalla Regione. L’elenco di questi servizi si può consultare cliccando sulla voce “Offerta Formativa” nel menù principale.
La Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali per i lavoratori espulsi ha una durata pari al periodo di mobilità in deroga ancora da fruire alla data di sottoscrizione del PIP.
Come richiedere la Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali
Dopo aver richiesto all’Inps la mobilità in deroga, la persona che intende fruire della Dote può rivolgersi a un operatore per i servizi al lavoro accreditato dalla Regione che la supporterà in tutto il percorso.
Se lo desidera, prima di farlo può accedere al Sistema Informativo regionale e inserire i dati del proprio profilo per verificare se possiede i requisiti necessari ad ottenere la Dote.
omissis
Documenti necessari
Per richiedere la Dote bisogna recarsi dall’operatore scelto muniti dei seguenti documenti:
- Carta Regionale dei Servizi (CRS) con relativo PIN oppure, in mancanza di CRS, un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale
- Copia della DID e del Patto di Attivazione; - copia della domanda di mobilità in deroga consegnata all’Inps
Pip
Il percorso personalizzato che il beneficiario della Dote definisce insieme all’operatore è formalizzato in un Piano di Intervento Personalizzato (PIP). Il Pip descrive il percorso che la persona può realizzare grazie alla Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali e indica i servizi utili a raggiungere gli obiettivi di inserimento professionale o di miglioramento delle competenze.
Tutto il processo di redazione del PIP è realizzata dall'operatore attraverso il sistema informativo. Una volta completata la compilazione del PIP e della documentazione necessaria per la domanda della Dote Lavoro, l’operatore invia tutti i documenti sottoscritti (da destinatario e operatore) per via telematica a Regione Lombardia.
L’avvio delle attività è subordinato alla conferma di accettazione della domanda di mobilità in deroga rilasciata dall’Inps al lavoratore.
omissis
Attenzione: Regione Lombardia potrà disporre la chiusura dell’avviso nel caso di esaurimento delle risorse disponibili.
omissis
Per maggiori informazione scaricare le “Indicazioni per la partecipazione alla Dote Lavoro per i destinatari degli ammortizzatori sociali” (Allegato A al Decreto n. 6056)
Importante: leggere attentamente il modulo di immediata disponibilità DID allegato al Decreto 6181 del 19.06.09
(estratto da www.dote.regione.lombardia.it)
Info-line 800069470 (numero verde gratuito)
![]()
