NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Estratto dal D.Lgs del 10/9/2003 n° 276 e succ. mod. (Incentivi economici e normativi e disposizioni previdenziali)
- Durante il rapporto di apprendistato, la categoria di inquadramento del lavoratore non potrà essere inferiore, per più di due livelli, alla categoria spettante, in applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro, ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelle al conseguimento delle quali è finalizzato il contratto.
- Fatte salve specifiche previsioni di legge o di contratto collettivo, i lavoratori assunti con contratto di apprendistato sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e contratti collettivi per l'applicazione di particolari normative e istituti.
- In caso di inadempimento nella erogazione della formazione di cui sia esclusivamente responsabile il datore di lavoro e che sia tale da impedire la realizzazione delle finalità di cui agli articoli 48, comma 2, 49, comma 1, e 50, comma 1, il datore di lavoro è tenuto a versare la differenza tra la contribuzione versata e quella dovuta con riferimento al livello di inquadramento contrattuale superiore che sarebbe stato raggiunto dal lavoratore al termine del periodo di apprendistato, maggiorata del 100 per cento. La maggiorazione così stabilita esclude l’applicazione di qualsiasi altra sanzione prevista in caso di omessa contribuzione.
- Nei limiti della disponibilità di risorse i destinatari potranno fruire attraverso la Dote apprendistato di:
- attività di formazione per le competenze trasversali e tecnico professionalizzanti (ore 120/anno o più se previsto dal CCNL)
- attività di sostegno ai tutor/formatori aziendali
- supporto per la certificazione delle competenze acquisite dall’apprendista in formazione
- supporto per la predisposizione del Piano Formativo di Dettaglio
TUTOR AZIENDALI
Estratto dal D.M. del 28/2/2000 (tutor aziendale)
- Il tutore aziendale per l’apprendistato ha il compito di affiancare l’apprendista durante il periodo di apprendistato, di trasmettere le competenze necessarie all’esercizio delle attività lavorative e di favorire l’integrazione tra le iniziative formative esterne all’azienda e la formazione sul luogo di lavoro.
Il tutore collabora con la struttura di formazione esterna all’azienda allo scopo di valorizzare il percorso di apprendimento in alternanza.
Il tutore esprime le proprie valutazioni sulle competenze acquisite dall’apprendista ai fini dell’attestazione da parte del datore di lavoro. - Le funzioni di tutore possono essere svolte da un lavoratore qualificato designato dall’impresa oppure, nel caso di imprese con meno di quindici dipendenti e nelle imprese artigiane, dal titolare dell’impresa stessa, da un socio o da un familiare coadiuvante.
Il lavoratore designato dall’impresa per le funzioni di tutore deve:
possedere un livello di inquadramento contrattuale pari o superiore a quello che l’apprendista conseguirà alla fine del periodo di apprendistato;
svolgere attività lavorative coerenti con quelle dell’apprendista;
possedere almeno tre anni di esperienza lavorativa;
Il requisito di cui al comma 2 lettera c) del presente articolo non si applica nel caso in cui non siano presenti in azienda lavoratori in possesso di tale caratteristica.
Ciascun tutore può affiancare non più di cinque apprendisti, ferme restando, per le imprese artigiane, le limitazioni numeriche poste dalla legge-quadro di settore. - Le Regioni, di concerto con le organizzazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e con i sindacati dei lavoratori, aderenti alle organizzazioni comparativamente più rappresentative, programmano specifici interventi formativi rivolti ai tutori al fine di sviluppare le seguenti competenze:
a. conoscere il contesto normativo relativo ai dispositivi di alternanza;
b. comprendere le funzioni del tutore e gli elementi di contrattualistica di settore e/o aziendale in materia di formazione;
c. gestire l’accoglienza e l’inserimento degli apprendisti in azienda;
d. gestire le relazioni con i soggetti esterni all’azienda coinvolti nel percorso formativo dell’apprendista;
e. pianificare e accompagnare i percorsi di apprendimento e socializzazione lavorativa;
f. valutare i progressi e i risultati dell’apprendimento.
I tutori di cui al comma 1 dell’articolo 2 del presente decreto sono comunque tenuti a partecipare, all’avvio della prima annualità di formazione esterna, ad almeno una specifica iniziativa formativa di durata non inferiore ad 8 ore.
CORSO PER TUTOR AZIENDALI strutturato in 12 ore di frequenza.
Attestazione in uscita: attestato comprovante gli elementi del percorso realizzato, in termini di specifiche conoscenze ed abilità acquisite.
- Modulo base (della durata di 8 ore), dedicato all’acquisizione delle seguenti competenze trasversali ai sensi del DM 22/2000:
- conoscere il contesto normativo nazionale e regionale in materia di apprendistato;
- comprendere le funzioni del tutor e gli elementi di contrattualistica di settore e/o aziendale in materia di formazione in apprendistato;
- gestire l'accoglienza e l'inserimento degli apprendisti in azienda;
- gestire le relazioni con i soggetti esterni all'azienda coinvolti nel percorso formativo dell'apprendista;
- pianificare e accompagnare i percorsi di apprendimento e socializzazione lavorativa;
- valutare i progressi e i risultati dell'apprendimento.
- Modulo di approfondimento operativo (della durata di 4 ore) dedicato alle sviluppo delle competenze tecnico-professionalizzanti per la gestione del processo di formazione dell’apprendista (anche attraverso l’utilizzo di metodologie e piattaforme informatiche di supporto), dalla progettazione del PFI annuale di dettaglio, alla pianificazione del percorso formativo ed alla valutazione dei risultati di apprendimento.
Il corso per la formazione del Tutor aziendale non appartiene all’offerta formativa dell’Operatore finanziabile con il sistema Dotale e pertanto l’eventuale iscrizione è a carico del partecipante.
(La presente informativa è fornita dall’Operatore Euroservyce per conto del partner Eurocom srl titolare dell’erogazione di Dote Apprendistato Provincia di Milano)
![]()
