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PROGETTO QUADRO Legge 236/93 n° 483299 - LA FORMAZIONE CONTINUA DEL SETTORE TERZIARIO

Obiettivi del progetto: Le attività economiche della nostra Regione hanno subito, e continuano a subire, trasformazioni settoriali che hanno come conseguenza più immediata la terziarizzazione dell’economia lombarda. Studi recenti, ed in particolare l’”Azione propedeutica di Analisi dei Fabbisogni formativi e professionali nei settore Terziario Turismo e Servizi” realizzata dal Fon.ter nel corso del 2007, hanno sottolineato come i suddetti settori siano da tempo attraversati da processi di innovazione, ristrutturazione e rapido mutamento. Essendo caratterizzato dalla presenza di piccole e medie imprese, che hanno uno stretto rapporto con tutti gli attori sociali ed economici dell’ambiente locale e che, anche quando si trovano nella condizione di pianificare le loro attività, mantengono ben strette le loro radici nell’humus locale, il rapporto che si instaura tra le le PMI e il territorio risulta molto particolare e profondamente diverso dal rapporto che una grande impresa è in grado di vivere; il piccolo imprenditore mantiene infatti con il territorio una relazione necessaria alla sua sopravvivenza che le strutture più grandi non conoscono. L’aumentata complessità ed incertezza (si considerino a tal proposito le recenti vicende legate alla crisi dell’HUB di Malpensa), scaturenti dal generale processo di apertura dei mercati e di globalizzazione dell’economia, fanno sì che il territorio non sia più un’esternalità per l’impresa, ma sia una necessità competitiva; esso, tramite la sua forza propulsiva, propositiva e progettuale affronta, in quanto totalità, la nuova complessità della competizione. Così il learning (la conoscenza) diventa fattore fondamentale per la dinamica delle relazioni e la competitività del territorio: la competenza diventa lo strumento moderno di competizione. In caso contrario, le imprese rischiano di rimanere isolate e di essere condannate, proprio per la loro dimensione ridotta, alla rassegnazione ed alla resa.
Confesercenti, in stretta collaborazione con le Organizzazioni Sindacali di riferimento, ha proposto negli ultimi anni alle PMI del territorio lombardo uno specifico piano formativo complessivo, attuato attraverso finanziamenti pubblici e Fondi Interprofessionali, che cointeressa i saperi “strategici” che ogni impresa o, per meglio dire, ogni lavoratore (a qualsiasi livello) di ogni impresa, deve possedere per poter affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione. Nel recente accordo quadro, che promuove la presente proposta, i sindacati Filcams-Fisascat e Uiltucs, che rappresentano i lavoratori del settore, hanno ribadito il loro interesse a favorire e ad accompagnare lo sviluppo, l’evoluzione e l’ammodernamento del settore per vincere la sfida della competitività. Per i lavoratori è prioritario poter usufruire di opportunità formative per riallineare le conoscenze possedute ai nuovi contesti, organizzativi e tecnici e contribuire allo sviluppo e alla competitività del settore; ciò anche per garantire i livelli attuali di occupazione e favorirne di nuovi. Così, nell’ambito della bilateralità tra le Parti Sociali è stato elaborato un Piano Formativo Regionale con l’obiettivo di fornire le linee guida rispetto ai fabbisogni formativi nei settori del Commercio, Turismo e Servizi in Lombardia.
Per conoscere nel dettaglio le attività formative programmate e richiederne la partecipazione le Aziende interessate sono invitate a contattare il Servizio di segreteria centralizzato al numero verde 800069470 o all’e-mail corsi.regione.lombardia@euroservyce.it  Rif. PROGETTO QUADRO Legge 236/93 n° 483299

numero verde: 800069470